TG1 contro GTA 4: i fan insorgono
Il media mainstream ci ricascano e i fan insorgono.
Il servizio andato in onda ieri sul TG1 è l’ennesimo anatema nei confronti dei videogiochi violenti.
Con una copia di Grand Theft Auto 4, uscito in questi giorni, la PlayStation
può diventare un passatempo che imbastardisce e spinge alla violenza.
Giulio Borrelli, il giornalista in questione, rincara la dose nei confronti del titolo descrivendolo come
una testimonianza dei tempi e della forza delle nuove tecnologie, che possono essere usate per qualsiasi scopo, salvo poi stracciarsi le vesti quando i giovani sono protagonisti, nella vita reale, di fatti orribili.
Come dire: tu giochi, salvi la partita poi esci e fai una strage.
La comunità dei fan è insorta in contemporanea alla messa in onda del servizio.
Sui forum gli utenti non sono stati scozzesi (o genovesi, cosi evito l’incidente diplomatico), e i commenti si sprecano.
Per zazza82
il discorso non farebbe una piega se il gioco non fosse vietato ai minori di 18anni, ma essendolo è come dire che i film porno non sono adatti ai bimbi
Mentre skydie nega che si possa attuare nei giocatori un processo imitativo, facendo parallelismi con altri videogames
allora bisogna riscrivere la storia, quindi giulio cesare conquistò la gallia perche da bambino aveva giocato ad age of empires
allora dopo che ho giocato a super mario, che faccio vado nelle galapagos e salto sulle tartarughe
e dopo mario kart che quando guido lancio le banane
rkc argomenta che
se i genitori e i negozianti(eh si…dato che siete voi quelli che vendono!!)facessero attenzione alle scritte dietro le confezioni vedrebbero subito se il gioco è adato o no al pargoletto….mentre il negoziante deve saper spiegare bene al genitore,che normalmente non ne sa mezza,che cosa sta comprando e informarsi a chi andra’ in mano…..
Alcuni, come Daryn, concordano in parte
Non dico che non abbia detto cavolate il giornalista, ma un fondo di verità in tutto questo, purtroppo c’è.
I fan sono abili nel trovare i peli più nascosti in ogni uovo; xixxon trova
Ridicolo e infame il modo in cui vogliono far apparire il videogiocatore, filmando un cretino che pigia i tasti a caso come in preda a un raptus, come se fosse fuori dalla divina giustizia. E tra l’altro durante il trailer, come ha evidenziato qualcuno.
Ai fan non la si fa.
Fonti: gbarl e multiplayer.
UPDATE
In Italia
tutti lo possono comprare, e sognare di diventare criminali.
Tag: violenza, videogiochi, videogames, fan, grand theft auto, gta, 4, IV, telegiornale, tg1, rai uno, giulio borrelli, italia 1, studio aperto

Maggio 3, 2008 alle 9:26 pm
… http://www.iononmilamento.wordpress.com
Maggio 12, 2008 alle 5:49 pm
Voi giornalisti siete pazzi.Cmq io gioco con gta4 nico e un grande il gioco e strafigo mi diverto un casino seccare gli sbirri,perö quando spengo finisce li .Io trovo vergognoso chi credendosi un superuomo ariano ha ucciso il ragazzo a verona ,chi smercia pornografia infaNTILE ,quello che voi fate giornalisti illudendo ragazzine che per sfondare bisogna dar via culo e figa,e un gioco e tale rimane voi siete merde e tali rimanete
a.c.a.b
w nico bellic
datevi fuoco lo scotto da pagre
Maggio 24, 2008 alle 9:23 am
per me sono tutte cavolate,iinvece di guardare i problemi di questo paese pensano a gta 4.ormai di giochi come questo ne escono ogni giorno,il padrino,scarface,sopranos,mafia.qusti giochi presentano un mondo che noi non possiamo vivere per questo ci attirano,ma siamo consapevoli che ciò che vediamo non va replicato nella realtà.gta 4 deve continuare a essere venduto.