Nella puntata del 6 Dicembre di Annozero si è parlato di televisione.
La trasmissione ha un’impronta prevalentemente politica ma ogni tanto offre spunti stimolanti: nel caso specifico il più interessante è arrivato da Raffaella Carrà la quale, riassumo brevemente, ha sostenuto la tesi secondo cui una delle cause che rendono di scarsa qualità buona parte della tv attuale è la bassa concentrazione e la poca professionalità con cui vengono ideati e affrontati gli spettacoli. Adattarsi ai ritmi frenetici non è sempre producente. Mancherebbe inoltre un canale per i più giovani con programmi dedicati.
Questo è vero in parte ma non necessariamente. Un buon programma può perfettamente mettere in sintonia persone di età differenti e in questo senso una medaglia al valore va consegnata alla lectura Dantis di Benigni. Il comico/regista mescola satira politica e temi d’attualità sullo sfondo dei versi della Commedìa e questo non può che essere lodato, un bell’esempio di televisione e un tentativo di avvicinare gli spettatori alla cultura. Una modalità oratoria antica come il mondo, quella dell’insegnare divertendo, che mancava.
Il fatto che le comunità on-line, le stesse che si occupano di procurarci Heroes e Lost, mettano a disposizione sui propri server le puntate di questo “Tutto Dante” la dice lunga sull’hype che si è creato attorno al programma e sulla voglia di buona tv che c’è nell’aria.
Poco importa se ancora una volta il palinsesto non aiuta ![]()
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